Per ortodontisti e professionisti che lavorano in più studi
Lo studio del caso in un solo posto, in ogni studio in cui lavora.
Panoramica, teleradiografia, foto e scansione intraorale, caricate così come escono dagli strumenti. Le mostra ai genitori sul monitor, e loro le ritrovano sul telefono invece che su un CD.
In prova con i primi professionisti. La demo usa dati di esempio.
Studio del caso
Studio di via Esempio
- T0Iniziale
- T1In corso
- T2Fine trattamento
- T3Contenzione
- Panoramicacaricato
- Teleradiografia L-Lcaricato
- Tracciato cefalometricocaricato
- Frontale in occlusionecaricato
- Laterale destrada caricare
- Scansione intraoraleda caricare
Oggi lo studio del caso arriva a pezzi.
Il CD che non si apre
Ogni radiologico esporta a modo suo, e il genitore non riesce ad aprire il CD dal telefono.
Uno studio, un canale
Foto e scansioni arrivano per email, WhatsApp, chiavetta o portale: uno diverso per ogni studio.
Da capo ogni volta
Quando un collega chiede le immagini, si ricomincia a cercarle e a rimandarle.
Come funziona
- 01
Carichi i file come escono dagli strumenti
Trascini la cartella dell'esportazione: DICOM dal radiologico, STL e PLY dallo scanner intraorale, foto (anche HEIC), video e PDF. Se nella cartella ci sono file di pazienti diversi, il caricamento si ferma e non carica niente.
- 02
Ordini il caso per tempi
Iniziale, in corso, fine trattamento, contenzione. La foto prima e quella dopo si affiancano fianco a fianco, per mostrarle ai genitori sul monitor — senza sovrapposizioni né misure: quello resta suo.
- 03
Consegni ai genitori quando decide lei
I genitori aprono i documenti dal telefono con un codice che chiedono loro. Una consegna si può correggere o aggiornare, e il registro mostra se era già stata aperta. Anche il consenso informato si firma così, in presenza o a distanza.
- 04
Un cartoncino con QR per la famiglia
Senza codice mostra i recapiti e le indicazioni scritte da lei per quando serve. Con il codice, i documenti.
Il suo lavoro resta suo.
La relazione, le misure e le indicazioni sono sue. MedTransfer le conserva e le consegna come le ha scritte: nessuna diagnosi, nessuna misura e nessun testo clinico scritto da noi. Le immagini si visualizzano senza strumenti di refertazione, e l'originale resta sempre scaricabile.
Più studi, con ordine.
Ogni caso indica lo studio in cui lo segue. Come organizzare i casi di ciascuno studio, e chi ne è titolare, lo definiamo con lei e con gli studi prima di usare dati reali.
I dati
- In Europa. Database a Francoforte, file a Zurigo: la Svizzera ha una decisione di adeguatezza della Commissione europea.
- Connessioni cifrate con TLS 1.2 o superiore, e link ai documenti che scadono.
- Aperture registrate. Le aperture dei documenti da parte della famiglia restano nel registro, e l'applicazione non può modificarle né cancellarle.
- Accordo scritto. Prima dei dati reali firmiamo l'accordo sul trattamento con il titolare. Non abbiamo ancora la certificazione ISO 27001.
I dettagli su compliance e sub-responsabili e nell'informativa privacy.
Domande
Devo installare qualcosa, o far cambiare gestionale agli studi?
No. Si usa dal browser, e si caricano i file già esportati dagli apparecchi: il gestionale e gli strumenti degli studi restano quelli di oggi.
Funziona con il mio scanner e con il radiologico degli studi?
Legge i formati standard: DICOM, STL, PLY, foto, video e PDF. Il file .dcm di alcuni scanner intraorali non è un DICOM vero: nella demo proviamo con un'esportazione dei suoi strumenti.
Chi è titolare dei dati quando lavoro nello studio di un altro?
Può essere lo studio, lei o entrambi: dipende da come avete organizzato la collaborazione. Lo mettiamo per iscritto insieme prima di usare dati di pazienti, e firmiamo l'accordo sul trattamento dei dati (Art. 28 GDPR) con chi risulta titolare.
E il consenso informato?
Si può raccogliere la firma sul modulo, in presenza o a distanza con un codice via SMS. La firma a distanza non è una firma qualificata né avanzata, e il testo firmato resta conservato com'era.
Posso usarlo da subito con i miei pazienti?
Non ancora: prima servono l'accordo sui dati con il titolare e l'informativa per le famiglie. La demo si fa con dati di esempio.
Quanto costa?
È in prova con i primi professionisti: ne parliamo nella demo, a partire da come lavora oggi.
Le mostriamo un caso di esempio.
Ci dica in quanti studi lavora e con quali strumenti: la demo parte da lì.
Rispondiamo entro un giorno lavorativo.